
Si definisce "Emergenza" in ambito lavorativo quella situazione, evento critico e imprevisto, che comporta un possibile rischio per le persone, le cose o l'ambiente.
Nel nostro quotidiano quindi, come in altre realtà, l'emergenza può verificarsi sotto forma di incendio, terremoto, alluvione, atto vandalico, emergenza sanitaria, ecc.
Cosa fare
Chiunque verifichi una situazione di emergenza all'interno dell'Area della Ricerca, sia esso un lavoratore o un visitatore, ne deve dare immediata comunicazione.
Durante l'orario lavorativo (dal lunedì al venerdì dalle ore 06:30 alle ore 19:45 sabato, domenica e festivi esclusi), ciò può essere fatto semplicemente contattando via telefono la "Supervisione": Tel. int. 2023 Tel. est. 050-3152023
Al di fuori della normale fascia oraria sopra riportata, gli allarmi antincendio devono essere comunicati alla Portineria di Area
(Tel. int. 2213, tel. est. 050-3152213) che provvederà a contattare il Reperibile di turno. Nel caso quindi si noti un focolaio di incendio, si deve immediatamente attivare l'allarme, premendo gli appositi pulsanti nei corridoi, segnalati dal cartello a fianco sopra riportato. Fattò ciò, mettersi in sicurezza, portandosi all'esterno ed aspettando i soccorsi.
Nel caso invece si rilevi una qualsiasi altra emergenza è possibile contattare una delle seguenti Centrali Operative:
Soccorso Sanitario: 118
Polizia: 113
Carabinieri: 112
Vigili del Fuoco: 115
Le Centrali Operative del Soccorso Sanitario (118), Vigili del Fuoco (115) e Forze dell'Ordine (113 e 112) sono interconnesse per cui è sufficiente allertarne una sola e questa provvederà, nel caso, ad informare le altre.
Una volta fatto ciò, occorre seguire scrupolosamente le indicazioni ricevute dall’operatore telefonico.




Allarme emergenza

